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Corso di apnea FIPSAS di 3°Grado Abilitazione |
| Il racconto del 1° Granprix invernale di tiro al bersaglio subacqueo |
| Apnea - Agonismo |
| Martedì 09 Febbraio 2010 15:45 |
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Il racconto del 1° Granprix invernale di apnea e tiro al bersaglio subacqueo
Alle ore 7:30 la macchina organizzativa formata dai ragazzi delle 4 società bresciane, Apnea Club Brescia, Pro Desenzano Tritone sub, Sub Club Brescia e Europa Sporting Club, si è messa in moto e il fermento dello staff era davvero notevole. Organizzare e gestire una gara composta di ben 4 discipline diverse in un solo giorno è davvero complicato e si è resa necessaria la collaborazione di parecchie persone. La struttura della piscina di Desenzano, con ampi spazi e ben 4 vasche, è stata fondamentale per l’ottima riuscita dell’evento, in quanto si sono potute effettuare in contemporanea più discipline. La competizione è iniziata come previsto alle 10:15 con i primi atleti impegnati nella prova di apnea statica, opzione da scegliere in sostituzione al biathlon. Tra questi il fortissimo Lorenzo Bossi che in vista della prova di dinamica si è intelligentemente contenuto facendo fermare il cronometro a soli 6 minuti. Tempo sicuramente al di sotto delle sue possibilità in questa disciplina. Diversi altri atleti sono andati oltre i 5 minuti, e solo un altro, Adriano Libretti dell’Apnea Club Brescia ha fatto segnare un ottimo 6 minuti, alla sua prima gara ufficiale. Gli atleti sono poi passati alla prova di apnea dinamica con attrezzi, obbligatoria per tutti, dalle categorie inferiori fino all’elite. Ottima la prova della 1^ categoria Giorgio Bestente che ha confermato di poter accedere appena possibile in elite, chiudendo senza problemi i 125 mt. Tra le donne, bene anche Manuela Mazza (elite) che ha chiuso con un ottimo 112 mt. Tra gli elite maschili da segnalare le prove non valide di un paio di atleti che hanno concluso la prova al limite e non hanno completato correttamente il protocollo d’uscita. Tra gli ultimi atleti ad entrare in vasca Villani Franco che, lasciando momentaneamente le redini dell’organizzazione a Franco Manzati e Tino de Luca, ha concluso la sua prova con un ottimo 158 mt, conservando le gambe per la successiva prova di biathlon e uscendo con ampio margine. Anche Bossi chiude bene a 160 mt. E’ la volta del tiro libero, anch’essa obbligatoria, dove sono già pronti i campioni Tino de Luca, Roberto Singia e Beppe Meduri, che dopo la loro prova resteranno in acqua per fare da “tutor” ai meno esperti di questa disciplina. Ricordiamo infatti che si tratta di dover riarmare e caricare dei normali fucili subacquei, e chi non avesse avuto la dovuta pratica si sarebbe trovato in difficoltà, magari rischiando di compromettere la propria sicurezza e quella degli altri atleti in acqua. In questa prova primeggia Meduri, del Sub Club Brescia, che fa segnare un ottimo punteggio, ipotecando un ottimo risultato finale in vista della prova di biathlon, suo cavallo di battaglia. Bene anche la prova di Lorenzo Bossi che fa segnare un ottimo 1275 pt, risultato davvero notevole per essere la prima volta per lui! Tra le donne quella con la mira migliore è sicuramente Monica Chiabrando dell’Agonismo Sub Torino, anche lei alla sua prima esperienza in questa disciplina. Ultima prova in programma è quella del biathlon, molto tecnica, dove infatti soltanto 7 atleti hanno deciso di partecipare. La formula prevedeva che gli atleti si scontrassero a 2 alla volta, dando luogo ad una sorta di parallelo. Ultimi ad entrare in acqua e a chiudere la manifestazione sono Meduri e Villani, che incitati da un tifo incredibile danno luogo ad un entusiasmante testa a testa di altissimo livello. Entrambi colpiscono tutti e 5 i bersagli previsti fermando il tempo a 1’32”, ad un solo secondo dal record italiano, ma è Meduri che ha la meglio di pochi decimi. La rassegna si conclude con le premiazioni e un rinfresco offerto dall’organizzazione. Nel finale l’estrazione dei bellissimi premi offerti dai numerosi sponsor: Seatec, Tecnoblu, Omer, Parisi Sub, Best-Hunter, Beuchat e Mat-Mas. Da segnalare la presenza del Presidente della Fipsas Prof. Azzali e del CT della nazionale di apnea Maurizio Bellodi, che nel ringraziare hanno augurato di poter rivedere una manifestazione multidisciplinare come questa anche l’anno prossimo, magari all’aperto durante l’estate!
Podio maschile:
Podio femminile:
La classifica completa si trova online sul sito della Fipsas. |
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