Vincitori eccellenti degli Oscar 2010: i delfini della baja di Taiji, protagonisti del film «The Cove» di Louie Psihovos, Fischer Stevens e Ric O'Barry. La pellicola documenta la mattanza di delfini che avviene annualmente in Giappone. E' stata realizzata utilizzando telecamere nascoste ed eseguendo lunghi appostamenti celati agli occhi dei pescatori. Grazie a queste riprese «rubate» si è documentata la mattanza dei delfini e si è portato a conoscenza della massa questa barbaria.
Orca attacca il suo addetratore, nella piscina di Sea World. Impressionante la potenza e la precisione dei suoi attacchi, mirato tutti a portare sott'acqua il malcapitato.
Continua l’attività tesa al contrasto degli illeciti in materia di pesca e di tutela dei consumatori da parte degli uomini della Capitaneria di Porto di Brindisi. Negli ultimi giorni è stata condotta una intensa attività che ha portato a considerevoli risultati in materia di repressione della pesca illegale del riccio di mare, del pescato sottomisura, della tutela del consumatore e delle attività vietate all’interno dell’area marina protetta di Torre Guaceto.
Lunedì scorso è ripreso il tour di Educamare, progetto promosso dall’Assessorato alle Attività Marinare e Portuali. Obbiettivo di questi incontri la sensibilizzazione sulle principali tematiche del mare fra i giovani.
Lunedì presso l'istituto IPSIAM
Presenti all'incontro il Presidente della Lega Navale di Monopoli dott. Antonio Stoja, l’avv. Domenico Vadalà, presidente dell’Associazione Mareincanto, Vincenzo Saponaro, autore del libro donato alla scuola “Mare, Marinai e Maestri d’Ascia monopolitani”. Il dott. Antonio Stoja ha consegnato un attestato di partecipazione agli otto studenti che hanno partecipato all'organizzazione della regata Italia Cup Laser, svoltasi a Monopoli lo scorso settembre, distinguendosi per il loro particolare e fattivo operato.
Il tonno rosso, specie in via d’estinzione nel Mediterraneo secondo gli ambientalisti ed il Parlamento europeo, che ha deciso di inserirla in quelle protette dall’Onu.
In crisi i grandi pescherecci d’altura. Quelli che pescano con le reti a circuizione, il sistema più aggressivo e distruttivo. Navi di 30-50 metri di lunghezza, con minimo 15 membri d’equipaggio. Una flotta che in Italia è composta da 49 unità ormeggiate prevalentemente tra Cetara e Salerno. Settecento addetti in tutto, più 200 dell’indotto. In realtà, ci sarebbero anche le barche, quasi altrettante, di quei pescatori che cacciano professionalmente il tonno rosso con i palangari, un sistema di cavi e lenze armate ad ami. Questi armatori, però, hanno quote di pesca ben inferiori ai colleghi della circuizione (433 tonnellate contro 3.555 nel 2007), facendo parte della pesca artigianale, mentre gli altri rappresentano l’industria.
La sicurezza alimentare globale potrebbe migliorare se aumentassero gli aiuti provenienti dai Paesi sviluppati, destinati specificamente per le infrastrutture di pesca sostenibile nei Paesi in via di sviluppo. questo è quanto affermato in un documento politico redatto da un gruppo internazionale di lavoro di 20 economisti, scienziati marini ed esperti del mare pubblicato sulla rivista Science. I frutti di mare sono una fonte importante di proteine per quasi 3 miliardi di persone in tutto il pianeta, contribuendo per il sostentamento di Oltre 560 milioni di persone al mondo si sostentano mangiando frutti di mare. Oltre 3 miliardi di persone li consumano con una certa regolarità.
La Guardia Costiera di Siracusa colpisce i i pescatori di frodo. Una nuova operazione è stata infatti condotta appena 48 ore dopo l'operazione effettuata all’interno del Porto Grande di Siracusa, dove la cp 832, congiuntamente alla sala operativa della Capitaneria di Porto coglieva in flagranza di reato due bracconieri intenti alla pesca all’interno del porto, zona con divieto assoluto per qualsiasi tipo di pesca. L'operazione si concludeva con l’elevazione di un verbale d’illecito amministrativo e con il sequestro dell’attrezzatura di pesca.
Il nostro corso di Apnea di primo livello è svolto dall' istruttore Fipsas Eduardo Marchese. La didattica è FIPSAS. I corsi di apnea si svolgono a Roma. Perché frequentare un corso di apnea? Seguire un corso di apnea è quanto di meglio si possa trovare per affinare le proprie abilità acquatiche e natatorie, ma anche per scoprire le meraviglie sottomarine
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